Telecom Italia: la gestione Marco Tronchetti Provera

Su quello che è avvenuto in Telecom grazie alla gestione di Marco Tronchetti Provera si dice molto, ma quello che i dati di Agcom dicono, chi imputa all’industriale una malagestione si deve ricredere.

Infatti, i dati di cui abbiamo appena accennato, ci dicono che nel 2006 l’Italia era indicata in campo europeo come un Paese d’eccellenza all’interno di quella che è la promozione di servizi a innovativo contenuto tecnologico.

A conferma di questo, vi è il fatto che la Commissione europea, in uno dei rapporti sullo stato delle TLC elettroniche in Europa, ha con evidenza sottolineato il ruolo leader dell’Italia nella telefonia e non solo. Nella diffusione di quella che è la banda larga, prima della sua gestione occupavamo gli ultimi posti della stessa classifica.

Ad oggi, se si guarda lo stato della telefonia in generale (quindi non solo nell’aspetto dell’innovazione tecnologica), pur essendo ancora indietro rispetto ad altri Paesi europei l’Italia sta crescendo. Il tasso di incremento in due anni, che è stato del 187% in soli due anni, è decisamente superiore a quello dell’Europa a quindici.

Ecco i numeri che riguardano la gestione di Telecom Italia durante il periodo di Tronchetti Provera:

  • Nelle attività che riguardano la banda larga, Telecom Italia passò da 390 mila linee nell’anno 2001, a 6,7 milioni di linee alla fine del 2006.
  • ricavi delle attività internazionali, da una percentuale iniziale dell’11,9% sul totale nell’anno 2001 sono passate al 16,2% del totale nel 2006.
  • In Brasile, i clienti che hanno scelto Tim Brasil, sono passati da 5,3 milioni nel 2002 a 25,4 milioni nel 2006.
  • Gli investimenti sono stati di 26,9 miliardi di euro tra il 2001 e il 2005, ovvero una cifra che si attesta al 17% sul fatturato.

Tra i successi importanti di questa gestione c’è la diminuzione consistente del debito, che da una cifra di 43 miliardi del 2001, scende a 37,3 miliardi nel 2006.

Stiamo parlando di numeri e dati ufficiali certificabili, che ci mostrano come la gestione di Marco Tronchetti Provera sia stata una vera e propria opera di potenziamento di un’azienda che era una piccola realtà italiana. La vera capacità del manager Marco Tronchetti Provera, come ci riporta La Stampa, è stata di aver saputo vedere l’Italia dall’estero, il che gli ha dato un vantaggio competitivo sugli altri.